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Bike Park,si ricomincia !

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Per il Bike Park Barbieri di ‪#‎Valeggio‬ sul Mincio sarà questo il quarto anno di attività. E come è successo in questi ultimi tre anni sarà un'attività intensa. «L'apertura del parco con l'inizio dei nuovi corsi è stata fatta ufficialmente la prima domenica di aprile», racconta il responsabile di Sc Barbieri, Ettore Cordioli « alla presenza delle personalità sportive e amministrative, con la benedizione del parroco e il taglio del nastro per inaugurare una nuova pista che abbiamo inserito: la Piovra track». Il Bike Park, posto nella zona dei campi sportivi, comprende una vasta area, che anno dopo anno è stata ripulita e sistemata con alberi, dune, salti, parabole, su cui i giovanissimi, compresi dai cinque ai dodici anni, si possono allenare e imparare la tecnica di guida, ovviamente seguiti da uno staff di maestri esperti. «I nostri maestri sono otto e lo scorso anno abbiamo seguito 102 bambini - continua Ettore Cordioli - . La fascia più gettonata è quella compresa fra i 10 e i 12 anni. Quest'anno inoltre abbiamo comperato anche una decina di biciclettine senza pedali, adatte per bimbi molto piccoli, che si cimentano per la prima volta sulle due ruote». L'attività ufficiale inizia ad aprile e termina in ottobre, ma in realtà gli uomini di Sc Barbieri si ritrovano a curare e sistemare il Bike Park sempre, tutti i mesi dell'anno. «Il lavoro da fare per mantenere la struttura in ordine è tantissimo», spiega Mary Mattinzioli, che dedica buona parte della sua giornata alle attività del Bike Park., « C'è sempre qualcosa da sistemare: da riverniciare, tagliare l'erba, ripristinare dossi, e, come se non bastasse, aggiustare ciò che qualche vandalo si diverte a venire a rompere». Ma la passione che guida il gruppo di Barbieri è tanta e nessuno molla. «Siamo molto orgogliosi del fatto che sono in molti che vengono a vedere come funziona e come gestiamo la nostra scuola di ciclismo - prosegue Cordioli -. Ci vengono a chiedere consigli, perché vogliono iniziare attività simili in altre zone della provincia o anche in altre città. Ma come onestamente mi sento di spiegare, trovare lo spazio per creare un bike park, non è difficile. Il difficile è trovare le persone che, per pura passione, si assumano la responsabilità di mantenerlo funzionante e sicuro, giorno dopo giorno. È questa la cosa più difficile per portare avanti questi progetti». E a Valeggio ci sono riusciti e anche quest'anno i corsi proposti saranno numerosi. «Lo scorso anno, Paola Pezzo, una delle nostre maestre ha fatto un corso per sole donne, e si sono ritrovate in una quindicina a saltare su e giù per i dossi del Bike Park. Alla luce di questo ritengo che non sia più un caso, se la nostra società può vantare il maggior numero di donne iscritte e che partecipano a competizioni di mountain bike».